SCUOLA DELL’INFANZIA ARCA DI NOE’
Progetto e direzione artistica:
Carlo Cappai e Maria Alessandra Segantini, C+S ARCHITECTS
Luogo:
Alzano Lombardo (Bergamo)
Foto:
Alessandra Bello
Anno di realizzazione:
2025
Immersa nel verde del parco di Villa Paglia, la Scuola dell’Infanzia Arca di Noè è un luogo pensato per accogliere, crescere e scoprire. Un’architettura delicata e potente allo stesso tempo, nata dopo cinque anni di lavoro e profondamente radicata nel territorio e nella tradizione del design italiano.
“Sono spazi pubblici che costruiscono comunità”
Carlo Cappai e Maria Alessandra Segantini
La nuova struttura, firmata da C+S Architects con la collaborazione di Capitanio Architetti, si sviluppa su un unico livello ma sorprende per la sua forte verticalità interna. Una sezione articolata permette alla luce naturale di entrare generosa sia dalla grande facciata vetrata sia dalla copertura a shed, richiamo diretto alla memoria industriale dell’area bergamasca, qui reinterpretata come elemento identitario e patrimonio visivo per i bambini.

All’ingresso, il grande salone accoglie con una sequenza di lucernari a shed posti a 240 cm che diffondono una luce morbida e avvolgente fino alle zone più interne. Una luminosità che dialoga con quella più diretta delle vetrate e delle corti, creando un equilibrio sempre mutevole tra interno ed esterno.

Ogni aula si apre verso un portico esterno, ispirato al celebre dettaglio di Giuseppe Terragni per l’asilo Sant’Elia di Como: una scansione regolare di pilastri metallici che sostengono tende leggere, mai aderenti alla facciata. Su questo sistema è integrata anche l’illuminazione esterna, in continuità con l’architettura.
Ogni ambiente può essere trasformato dalla creatività degli insegnanti o della comunità che vi ruota intorno.
La progettazione illuminotecnica nasce in stretta relazione con l’architettura dell’edificio, fortemente caratterizzata dalla presenza degli shed e delle ampie superfici vetrate, che garantiscono un’elevata quantità di luce naturale negli ambienti interni. Questa condizione ha permesso di concentrare il progetto su un numero limitato di tipologie di apparecchi, favorendo durabilità nel tempo, facilità di manutenzione e una grande pulizia formale.

La mensa e i corridoi condividono la stessa qualità luminosa: negli spazi comuni la luce zenitale degli shed incontra quella del giardino, mentre i percorsi distributivi diventano luoghi di scoperta grazie a linee di luce continue che accompagnano il movimento e rassicurano.


Armonia, risparmio energetico, creatività
Aule, corridoi ed esterni sono illuminati con Venezia Maxi caratterizzato dall’innovativa cover microprismatica, una soluzione ad altissima efficienza con sorgente LED integrata e temperatura colore di 3000K con grado di protezione idoneo. L’integrazione della tecnologia DALI permette di ottimizzare l’impianto di illuminazione, garantendo un significativo risparmio energetico.
Il progetto illuminotecnico è completato da altri apparecchi utilizzati in modo puntuale negli spazi complementari, tra cui John 40 e i faretti Magneto, caratterizzati da dimensioni compatte ed elevata efficienza luminosa.

Grande attenzione è stata riservata all’Human Centric Lighting: grazie al controllo DALI, la quantità di luce viene calibrata seguendo il naturale passaggio dal giorno al tardo pomeriggio, accompagnando i ritmi dei bambini e migliorando il comfort visivo.
L’edificio utilizza energie alternative e raggiunge i più alti livelli di efficienza energetica, diventando per la comunità di Alzano Lombardo il primo edificio pubblico NZEB (Nearly Zero Energy Building).
Premi Vinti dal progetto:
- BLT, Built Design Award 2025, Switzerland
- DNA Paris Design Award 2025, France
- Architizer A+ Awards 2026, New York, USA, Honourable Mention
- Createurs Design Awards 2026, Paris, Nominee


