A.D. COSE E SUGGERIMENTI SRL
Progetto:
MZC+, Galeotti/Rizzato Architetti
Luogo:
Treviso
Foto:
Marco Zanta
Anno di realizzazione:
2024
Da quasi quarant’anni, AD rappresenta per la città di Treviso e la sua provincia un punto di riferimento nel panorama del design contemporaneo, distinguendosi per la capacità di interpretare e arredare con sensibilità ed eleganza ogni tipologia di spazio abitativo. Un luogo in cui cultura del progetto, ricerca estetica e attenzione al dettaglio convivono quotidianamente, dando forma ad ambienti raffinati e coerenti. In un contesto così strutturato, anche l’illuminazione diventa parte integrante del linguaggio architettonico: non solo funzione tecnica, ma strumento espressivo capace di valorizzare gli spazi e raccontarne l’identità.
L’illuminazione diventa linguaggio architettonico: non solo funzione, ma espressione.

Il nuovo spazio nasce dal progetto degli studi trevigiani Mzc+ e Galeotti/Rizzato Architetti, espressione di una collaborazione tra un affermato studio specializzato nel restauro e una realtà emergente. L’intervento si fonda sull’integrazione tra recupero e nuovi volumi, dando vita a un equilibrio armonico tra memoria e contemporaneità. Il cantiere, durato circa due anni, ha visto gli architetti impegnati parallelamente sia nel risanamento e restauro del villino esistente, sia nella realizzazione del nuovo manufatto in cemento, progettato per dialogare con l’esistente in modo coerente e misurato.

All’interno, il progetto illuminotecnico è stato concepito come parte integrante dell’architettura, con l’obiettivo di accompagnare e valorizzare ogni ambiente. Il piano terra è caratterizzato da un equilibrio tra luce naturale e artificiale, in cui i nostri binari Myline a 48V con faretti orientabili JOHN garantiscono flessibilità e continuità visiva lungo tutti gli spazi. Un sistema che consente di adattare la luce alle diverse configurazioni espositive, mantenendo uniformità e precisione.
La luce è progettata come parte integrante dell’architettura.
I tavoli sono illuminati dalle sospensioni CANAL, scelte per creare punti focali eleganti e funzionali, mentre lungo i corridoi i faretti ad incasso HOLE TRIM definiscono accenti luminosi puntuali, contribuendo a scandire il percorso in modo discreto e raffinato. Ogni elemento è pensato per integrarsi con l’architettura, senza mai sovrastarla, ma accompagnandone le geometrie e i materiali.


La luce accompagna il movimento e valorizza il passaggio tra i livelli.
La scala che conduce al primo piano diventa un elemento scenografico grazie ai cilindri a plafone PIPE, che si sviluppano lungo il percorso verticale creando continuità e profondità luminosa. La luce, in questo caso, non è solo guida, ma parte dell’esperienza spaziale, capace di enfatizzare il passaggio tra i livelli e rafforzare l’identità complessiva del progetto.


Nel suo insieme, l’intervento illumina molto più degli spazi: costruisce un dialogo tra architettura, luce e funzione. Un sistema pensato per essere flessibile, coerente e duraturo, capace di adattarsi alle esigenze contemporanee senza rinunciare a una forte componente espressiva. Una luce che valorizza, accompagna e definisce, contribuendo a rendere ogni ambiente un’esperienza progettuale completa.





