Ex Istituto Configliachi
Committente:
Comune di Padova
Luogo:
Padova
Studio di progettazione:
Studio Mas
Fotografo:
Marco Zanta
La luce valorizza l’architettura storica, accompagnando la trasformazione dell’Ex Configliachi verso una nuova identità contemporanea.

In questo contesto, la luce assume un ruolo che va oltre la semplice funzione illuminante: diventa uno strumento capace di valorizzare l’architettura, definire le proporzioni degli ambienti e creare differenti atmosfere in relazione alle nuove funzioni dello spazio. Per questo abbiamo sviluppato una soluzione completa, integrando differenti prodotti della nostra collezione in un sistema coerente, contemporaneo e flessibile.
Ogni elemento luminoso è pensato per integrarsi nello spazio e valorizzarne l’identità.

Attraverso la luce, gli spazi acquistano profondità, carattere e una nuova percezione.

La progettazione parte dal sistema CANAL 1000/2000/3000 a sospensione, con cover prismatizzata, CRI>90, 3000K e gestione DALI. Le sospensioni introducono una presenza luminosa riconoscibile, capace di dialogare con l’architettura senza sovrapporsi ad essa. La forma lineare contribuisce a organizzare visivamente gli ambienti e a definire le aree per funzione, la luce diffusa e controllata crea un’atmosfera equilibrata e confortevole.

Accanto agli elementi sospesi, la flessibilità del progetto è affidata al sistema MYLINE SYSTEM, con binari 48V ML1 e ML5, che permette di integrare differenti apparecchi e di modificare nel tempo la distribuzione della luce in funzione delle esigenze degli ambienti. Su questo sistema sono stati installati i faretti orientabili JHON 60 da 18W, CRI>95, ottica 36°, 3000K, DALI, scelti per garantire una luce precisa e controllata. La possibilità di orientare i proiettori permette di dirigere la luce verso specifici elementi architettonici, superfici e aree funzionali, creando una distribuzione luminosa flessibile e facilmente adattabile.

Una combinazione di soluzioni luminose pensata per rispondere alle esigenze dello spazio senza rinunciare all’estetica.

Nel vano scale in doppia altezza abbiamo introdotto anelli luminosi LED a sospensione di diversi wattaggi 3000K, DALI, in versione mono e biemissione. La loro presenza introduce un elemento accogliente dalle linee morbide, evidenziando l’architettura dello spazio che si sviluppa nei due livelli. Le forme circolari interrompono la linearità dell’impianto e aggiungono ritmo alla composizione, creando un dialogo tra linee e geometrie curve. Un elemento funzionale che diventa anche un segno architettonico.


La loggia e il portico sono stati valorizzati attraverso l’uso di profili lineari da 19W/m, CRI>90, 3000K e IP66, che accompagnano l’architettura garantendo continuità luminosa ed estetica anche negli spazi esterni.
Un linguaggio luminoso capace di dialogare con l’architettura e accompagnarne la trasformazione.





